Come si esegue uno spermiogramma

spermiogrammaLo spermiogramma è l’analisi del liquido seminale, finalizzato a valutare il numero e la qualità  degli spermatozoi, valutando anche forma e motilità di questi. Si tratta dell’unico strumento in grado di valutare la fertilità maschile, purtroppo tale esame non ci indica la reale capacità fertilizzante di uno spermatozoo.

Come effettuare un corretto spermiogramma:

  • sospendere terapie farmacologiche due mesi prima, per evitare falsi positivi e/o falsi negativi
  •  astinenza compresa tra tre e cinque giorni 
  • raccolta del liquido ottenuta mediante masturbazione in contenitori adeguati ( contenitore sterile delle urine )
  • raccolta possibilmente effettuata presso il laboratorio o se effettuata al proprio domicilio, da consegnare entro 30 minuti.

Caratteristiche chimico-fisiche  del liquido seminale:

  • il colore è solitamente grigio opalescente con variazioni cromatiche possibili nei casi di alterazione
  • il volume dell’eiaculato è compreso tra 2 e 5 ml
  • il ph del liquido seminale è compreso tra 7.5 e 7.8 
  • il tempo di fluidificazione è compreso nei 30 minuti 
  • la viscosità è una caratteristica importante, in quanto un  valore superiore alla norma, ad esempio, impedisce il movimento degli spermatozoi

Sostanze disciolte nel liquido seminale:

  • fruttosio, in concentrazione tra 120 e 450 mg/dl. Valori inferiore al  minimo potrebbero deporre per una insufficiente secrezione di androgeni 
  • acido citrico, prodotto dalla prostata, basse concentrazioni potrebbero deporre per patologia prostatica
  • zinco, oligo-elemento in concentrazioni tra 25 e 400 μg/dl

Caratteristiche microscopiche del liquido seminale

  • la concentrazione indica il numero di spermatozoi per ml. Attualmente il valore minimo è uguale o superiore a 15 milioni per ml
  •  la motilità è un parametro fondamentale, è generata dalla coda dello spermatozoo, che muovendosi, determina lo spostamento in avanti di questo. La valutazione di questo parametro deve essere effettuata entro due ore dall’eiaculazione, permette la divisione in: (A) spermatozoi con moto rettilineo rapido , (B) spermatozoi con moto rettilineo lento e (C) moto irregolare. In assenza di alterazioni la somma di (A) + (B) deve essere superiore al 50% 

Morfologia:

Lo studio morfologico degli spermatozoi,  possibile dopo opportune preparazioni, permette il riconoscimento di alterazioni strutturali: 

  • a carico della testa, come teste a punta, tonde o doppie 
  • a carico del flagello, che può essere spezzato, gonfio o doppio 

E’ considerato nei limiti la presenza di forme anomale in percentuale non superiore al 70% 

Un indice abbastanza affidabile, di processi infiammatori in corso, è la presenza di spermatozoi adesi a grappolo, tale fenomeno viene definito agglutinazione.

Altre cellule del liquido seminale:

Può essere riscontrato all’interno del liquido seminale la presenza di globuli bianchi, tale reperto è indice di infezione e/o infiammazione in atto.

Terminologia utilizzata nella refertazione di uno spermiogramma:

  • Normozoospermia: valori per motilità e concentrazione nella norma
  • Astenozoospermia: valori di motilità inferiore alla norma
  • Oligozoospermia: valori di concentrazione spermatica inferiore alla norma
  • Oligoastenozoospermia: valori di concentrazione e motilità inferiori alla norma
  • Teratozoospermia: valori di forme spermatiche anomale superiori al 70%
  • Azoospermia: assenza di spermatozoi 
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