Candida vaginale sintomi cause e terapie

La Candida Vaginaleè senza dubbio l’infezione vaginale più frequente nella donna. E’ sostenuta dal drastico aumento di un piccolo microrganismo patogeno, (Candida Allbicans) , normalmente presente a livello vaginale e a livello rettale in piccole quantità, che in alcune situazioni limite, come subito dopo l’uso di antibiotici, in condizioni di stress, o molto frequentemente nella donne che soffrono di stipsi, causa un aumento sproporzionato del numero di questi piccolo microrganismi e la comparsa appunto di alcuni sintomi estremamente fastidiosi.
SINTOMI
I sintomi della candida sono fondamentalmente due:
Il primo è legato all’intenso bruciore e prurito che la candida genera sia a livello vulvare che a livello vaginale, un prurito spesso irrefrenabile.
Il secondo invece è legato alla comparsa di perdite abbondanti , sopratutto dense di colorito biancastro e di consistenza pastosa, come se fossero grani di ricotta.
DIAGNOSI
La diagnosi di candida è fondamentalmente clinica e quindi legata all’esperienza dell’operatore.
La paziente riferirà sintomi abbastanza specifici, ed un occhio attento , non potrà non vedere alcune lesioni caratteristiche. E’ chiaro che nei casi dubbi, nei casi in cui ci siano stati già recidive è preferibile ricorrere all’utilizzo della microbiologia e quindi di un tampone vaginale.
TERAPIA 
La terapia della candida è fondamentalmente alla somministrazione di antifungini, farmaci che possono essere utilizzati sotto forma di ovuli vaginali in mono somministrazioni o in più somministrazioni serali, nonché all’utilizzo di antifungini per via orale, ovvio che il trattamento va esteso anche partner per evitare infezioni ripetute nel tempo, il così detto effetto ping-pong.
In seguito all’utilizzo di antifungini è necessario reintegrare con fermenti lattici la flora batterica vaginale questo con lo scopo di ridurre, al minimo, la possibilità di recidive.
CAUSE
L’infezione da candida vaginale si sviluppa per lo più in seguito a rapporti con partner infetti, ma è ormai accertato che una buona parte delle pazienti tende a recidivare quindi ad avere nuovi cicli, nuovi episodi di infezione anche in assenza di rapporti recenti, il che vuol dire, in questi casi che una gran parte delle infezioni riconoscono una origine interna, cioè un ceppo resistente presente a livello vaginale, o spesso come accade nelle donne che soffrono di stipsi, presente a livello rettale, che tende a migrare in vagina e a far comparire nuovamente l’infezione.
PREVENZIONE
La prevenzione da Candida Vaginale, si basa fondamentalmente su tre punti:
Uso del preservativo con lo scopo di ridurre le infezioni all’origine
Una accurata igiene anogenitale

 

Miglioramento della funzione intestinale nelle pazienti che soffrono di stipsi.
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